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CONOSCERE IL LINDY HOP

Il Lindy Hop: le sue origini

Il Lindy Hop è la più nota tra le danze swing di coppia.

Nasce intorno agli anni ‘20 nel quartiere multietnico di New York, Harlem, ma affonda le sue origini nelle comunità afro-americane del posto.

Harlem al tempo ospitava una comunità prevalentemente nera. L’impatto di questa comunità era prevalente in tutta Harlem e il quartiere era un luogo caratterizzato da creatività e cultura.

Ecco che il Lindy Hop vede unire i movimenti delle danze africane con le strutture delle danze europee.

Il Lindy Hop è stato fenomeno di massa nella golden age della musica swing, diventando un vero e proprio movimento culturale e di integrazione razziale.

Il fenomeno esplode al Savoy Ballroom, entrato nella storia come uno dei primi spazi pubblici razzialmente integrati negli Stati Uniti quando aprì le sue porte a tutti, in nome di una politica basata sull’accoglienza e non sulla discriminazione razziale: era il 1926.

Sebbene fosse di proprietà di bianchi, la comunità nera di Harlem ha reso il Savoy il cuore culturale del quartiere e un epicentro dell’innovazione per la danza e la musica swing in tutto il mondo.

Danza di evasione, carica di ritmo ed energia, che faceva ballare tutti, ispirandosi a vicenda, senza tener conto delle differenze di razza.

LE ORIGINI DEL NOME LINDY HOP

Perchè Lindy Hop?

Non ci sono prove adeguate per la denominazione per la denominazione del ballo ma leggenda narra che il termine Lindy Hop nasca in occasione di una maratona di ballo tenutasi a New York nel 1928. 

L’evento si stava svolgendo quasi in concomitanza con le celebrazioni della trasvolata atlantica di Charles Lindbergh. 

Il ballerino Shorty George Snowden, improvvisò alcuni passi secondo uno stile in voga ad Harlem e quando gli chiesero di cosa si trattasse rispose: <<“I’m doin’ the Hop (balzo, salto)…the Lindy (com’era soprannominato Lindbergh) Hop”>>.

Dopo qualche anno, con l’avvento dell’era dello swing, il Lindy Hop divento’ una vera e propria mania e i Jitterbugs come venivano chiamati i seguaci, misero a soqquadro per oltre un decennio le sale da ballo con le loro evoluzioni acrobatiche ed i movimenti scatenati.

PERSONAGGI CHIAVE DEL LINDY HOP

Icone del Lindy Hop

Frankie Manning (1914-2009) – il più grande ballerino e coreografo di Lindy Hop. Inventore dell’inconfondibile Savoy Style, anche lui ha mosso i primi passi alla Savoy Ballroom nel corso degli anni ‘30. Si ispira come tutti ad altri giganti (come Shorty George) sviluppando poi uno stile tutto suo, ricco di variazioni e acrobazie e caratterizzato dall’inconfondibile inclinazione in avanti del busto.

Norma Miller (1919-2019) – ballerina, attrice, scrittrice. Conosciuta come “the Queen of Swing”, Norma Miller è stata l’ultima testimone dell’epoca dello swing.

Whitey’s Lindy Hoppers – gruppo di eccezionali ballerini di Lindy Hop, organizzato per la prima volta da Herbert Whitey White nella Savoy Ballroom. Oltre a fare tournée nazionali e internazionali, il gruppo è apparso in diverse pellicole dell’epoca. Tra i membri più importanti del gruppo: Al Minns , Leon James , Frankie Manning e Norma Miller.

IL BALLO LINDY HOP

Postura e musica del Lindy Hop

Il Lindy Hop si balla sulla musica swing e si identifica con il suo ritmo sincopato.

Può essere ballato su tempi lenti così come su tempi più veloci.

Nonostante segua delle figure ben precise è ricco di improvvisazione e creatività e non e non costringe a seguire una precisa coreografia. 

E’ una danza di coppia, viene quindi ballato da un leader e da una follower. 

E’ generalmente il leader a scegliere le figure e a condurre la follower, che segue e interpreta ma anche la follower gode della stessa libertà di improvvisazione del leader e non è quindi bloccata dal movimento del partner.

Il Lindy Hop segue schemi ritmici sia a sei che a otto battute e il suo footwork mostra influenze evidenti dal charleston, dallo shag, dal tip tap e molti altri.

Mano destra del leader sulla schiena della follower, mano sinistra della follower sulla spalla destra del leader, postura bassa, ginocchia morbide… e il resto, te lo insegniamo noi!

Hai delle domande? Siamo a tua disposizione!